Translate

Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post

domenica 19 agosto 2012

La via dell'AMORE

"Impara a trasformare le emozioni negative in occasioni di felicità"



Il modo di vivere attuale crea una estraneità fra noi,un senso di paura e una fascia sempre più vigilata di gente emarginata.


Avete mai pensato che questa nostra


società crea due "discariche" sempre maggiori e incontrollabili?


La discarica dei prodotti,di quello che continuamente noi consumiamo e gettiamo,e lo dico con tutto il rispetto,scusate la parola "la discarica umana".


C'è una società e una antisocietà che si contrastano,questa è la grande contraddizione. In ogni città c'è una città e una anticittà,una comunità e una anticomunità e questo crea terrore e diffidenza,paralizza persino le nostre buone intenzioni,non troviamo aiuto neppure nella


religione,che in passato è stata un elemento di apertura e convivialità,perchè oggi si polazizza sempre più nell'aspetto intellettuale,lasciando da parte quelli dell'Amore,della simpatia,dell'accoglienza. E'entrata anche lei in questo complesso di paura. Il grande slogan del nostro tempo è questo  "FAI DA TE, NON PENSARE AGLI ALTRI."


Oggi viviamo al tramonto di un'epoca malvagia,dominata da un sistema economico,che ha bisogno di distruggere molta parte dell'umanità per affermarsi,per questo motivo incide profondamente proprio su quella facoltà psico-affettiva dalla quale possono sorgere,la


leggerezza e la gioia di vivere,la leggerezza della gioventù,dell'amore,che gli artisti,sopratutto quelli del Rinascimento,sapevano trovare,sapevano rappresentare anche perchè erano poveri


la povertà è nesessaria per sognare,perchè la ricchezza si radica nella terra,ci rende impossibile il volo,il sogno e la fantasia.Non è possibile la leggerezza dell'amore senza la povertà,la liberazione dai desideri, l'essere soddistatti di quello che abbiamo.


Dobbiamo investire tutto nell'amore dell'incontro,nell'amore dell'altro e dell'altra.


L'amore ha bisogno di spazio per sognare e proiettarsi nel futuro con libertà,senza legami con i bisogni artificiali creati da questa società.


Quindi la leggerezza,la spontaneità,l'amore che è poesia,sogno,trasfigurazione della bellezza,rappresentano una gioia di cui oggi la gioventù molte volte è privata. La stessa preparazione all'amore svincolato dal possesso è una grande ricchezza di cui è priva la società attuale.

venerdì 25 maggio 2012

Il Tocco:è indispensabile


"Il Tocco"

Tocco è presenza

Il tocco avviene sempre nel “qui” ed “ora”, di conseguenza ci aiuta ad essere presenti. Il tocco è sempre benefico quando le persone coinvolte sono consenzienti. Il tocco ha una qualità di comunicazione sincera e ci permette di percepire con precisione ciò che vuole trasmettere.

Già la più piccola carezza innesca il flusso energetico nell’intero sistema corporeo. E attraverso il tocco, la connessione tra le persone, si mantiene molto più a lungo, anche quando gli altri elementi comunicativi hanno già perso i loro effetti.


Può essere possibile che milioni di persone soffrano fisicamente ed emotivamente, perché non sono più in grado di comunicare attraverso il contatto fisico; di toccare e lasciarsi toccare? La mancanza di contatto fisico può far ammalare e portare alla depressione.

E questo "contatto quasi inesistente", questa nostalgia del tocco, purtroppo non è quasi mai riconosciuta come una delle cause dei malesseri. Lo scienziato Ashley Montagu ,insieme ad altri colleghi, scoprì che i collegamenti neurologici del cervello si formano tramite il tocco durante il periodo della gravidanza e i successivi mesi subito dopo la nascita. Un neonato potrebbe vivere anche senza avere stimoli acustici o visivi, ma non sopraviverebbe alla mancanza dei tocchi e del contatto fisico.

Montagu, dopo anni di ricerche, conclude il suo libro, "Il linguaggio della pelle", con la seguente tesi: Il tocco e il contatto fisico costituiscono le fondamenta della società umana.

Il Tocco è essenziale per la sopravvivenza.

Il Tocco è un'azione che stà lentamente sparendo dalle nostre

abitudini giornaliere.

Eppure toccare una persona con le proprie mani è un'azione che dà

rilassamento e sicurezza fisica e mentale.

Perchè il calore della mani dà sollievo e comunica amore.

Nella nostra società ammalata,stanno nascendo sempre più paure e

insicurezze,le famiglie sono unite da un contratto di matrimonio, senza amore,basato su regole e discipline,senza contatto e senza dolcezza.

Questo è anche colpa dei sistemi di potere che ci stanno allontanando da noi stessi,creando nuove regole e leggi che servono per

allontanarci sempre di più da noi stessi,anzichè creare leggi per unire le persone,le loro leggi servono per separarci sempre di più da noi stessi,

ci stanno ipnotizzando inconsciamente ad avere paura,stanno nutrendo le nostre paure,paura dei nostri familiari,indifferenze e sospetti,paura del nostro simile!

Stà scomparendo il contatto fisico,fatto di attenzioni,delicatezza,di contatto,tutto stà diventando finto e falso.

La maggioranza delle persone hanno paura di accarezzarsi e di

toccare il loro corpo,perchè inconsciamente sanno che esploderebbero le loro emozioni interiori e ci sarebbe uno scontro all'interno di loro,un bombardamento di sensazioni che con il Tocco,si risveglierebbero e si chiederebbe:”Ma cosa mi stà succedendo?”.

In questo modo sofferente,le emozioni interne,in questo caso il toccare e l'accarezzare,hanno lasciato il posto ai discorsi freddi,alla apatia,alle

negatività di pensiero,un mondo di esseri umani che anziché avere un cuore morbido e amorevole,fatto di tatto e carezze,il loro cuore è diventato insensibile all'ambiente e alle persone,un cuore di pietra.